Altre Notizie Impavida

AVIS Ortona e Impavida Pallavolo insieme per promuovere la cultura del dono

Il logo dell’associazione sulle maglie da gioco di tutte le formazioni maschili e femminili dell’Impavida. Una collaborazione all’insegna dello sport, della salute e della solidarietà, con uno sguardo rivolto soprattutto alle giovani generazioni.

L’AVIS Comunale di Ortona e l’Impavida Pallavolo Ortona uniscono le forze per promuovere la cultura della donazione del sangue e sensibilizzare la cittadinanza, con particolare attenzione ai più giovani. A testimonianza di questa collaborazione, il logo AVIS sarà presente su tutte le maglie da gioco delle formazioni maschili e femminili dell’Impavida, accompagnando gli atleti in campo e contribuendo a diffondere un messaggio di solidarietà e attenzione verso il prossimo.

Un’iniziativa che nasce dalla condivisione di valori comuni, come impegno, responsabilità, spirito di squadra e attenzione verso gli altri, e dalla convinzione che lo sport possa rappresentare uno straordinario veicolo di educazione e sensibilizzazione.

«Sono orgoglioso di annunciare questa collaborazione tra l’Impavida Pallavolo e l’AVIS, due associazioni storiche della nostra città che condividono l’obiettivo di trasmettere ai giovani i valori di uno stile di vita sano, della solidarietà e dell’importanza della donazione del sangue – dichiara Gaetano Ciampoli, dirigente dell’Impavida Pallavolo Ortona –. Proprio come nella pallavolo, anche nella vita ogni singolo gesto può fare la differenza. Crediamo molto in questo progetto e ci auguriamo che il nostro messaggio possa raggiungere e coinvolgere sempre più persone».

La collaborazione si inserisce in un momento particolarmente significativo per l’AVIS. Nel 2027, infatti, l’associazione nazionale celebrerà il centenario della propria fondazione, avvenuta nel 1927 per iniziativa del medico Vittorio Formentano. Da allora, AVIS è diventata la più grande associazione italiana di volontariato del sangue, con circa un milione e trecentomila soci.

Anche Ortona vanta una lunga e importante tradizione in questo ambito. Il 25 febbraio 1951, su iniziativa del dottor Carlo Bernabeo, allora direttore sanitario dell’ospedale cittadino, nacque la prima sezione AVIS dell’Abruzzo. L’obiettivo era costituire un gruppo di donatori volontari disponibili a rispondere alle necessità trasfusionali dell’ospedale. I primi soci erano appena cinque e il primo presidente fu Sigfrido Bucci.

Da quel piccolo nucleo prese avvio una storia di solidarietà che, grazie anche all’impegno di figure come Paolo Moretti e Bruno Majo, contribuì alla diffusione dell’AVIS prima nei comuni della provincia di Chieti e successivamente nel resto dell’Abruzzo.

Oggi l’AVIS Comunale di Ortona conta quasi 600 soci e arriva a raccogliere fino a mille donazioni all’anno. Numeri che testimoniano la generosità di una comunità e l’impegno di tanti volontari. Tra questi spiccano Tommaso Natale, con oltre 450 donazioni all’attivo, e Rosario Vitale, che ha raggiunto quota 350, entrambi recentemente insigniti di riconoscimenti alla presenza del presidente nazionale AVIS. Un’altra testimonianza di dedizione arriva da Giovanni Iannucci, presidente onorario della sezione ortonese, con 53 anni di impegno associativo.

«L’AVIS sta cercando di avvicinarsi sempre di più ai linguaggi e alle sensibilità delle nuove generazioni, perché abbiamo costantemente bisogno di nuovi donatori e i giovani rappresentano il futuro della nostra associazione – spiega Giovanni Iannucci, presidente onorario dell’AVIS Comunale di Ortona –. Anche quando parliamo la stessa lingua, spesso utilizziamo modi diversi di comunicare. Per questo vogliamo che siano sempre più i giovani stessi a parlare ai loro coetanei. Sappiamo che talvolta chi si avvicina alla donazione porta con sé dubbi e timori, anche legati alla riservatezza personale, ed è importante saper ascoltare e informare. Personalmente sono felice che anche i miei figli abbiano scelto di entrare a far parte dell’AVIS e siano oggi donatori attivi. Continuiamo a svolgere attività di sensibilizzazione nelle scuole, fin dalle primarie, e a incontrare diverse realtà del territorio, dai Carabinieri alla Guardia di Finanza e alla Capitaneria di Porto. La collaborazione con l’Impavida rappresenta un’ulteriore, preziosa occasione per avvicinare i giovani sia allo sport e alla cura della propria salute, sia alla cultura della donazione del sangue».

La presenza del logo AVIS sulle divise dell’Impavida diventa così un segno tangibile di un impegno condiviso: ricordare che, proprio come nello sport, anche nella vita il contributo di ciascuno può fare la differenza. Un invito rivolto a tutta la comunità, e in particolare alle nuove generazioni, ad avvicinarsi al mondo della donazione e a scoprire il valore di un gesto che può contribuire a salvare vite.

Come diventare donatori

Chi desidera avvicinarsi alla donazione del sangue, conoscere i requisiti necessari o ricevere maggiori informazioni può rivolgersi all’AVIS Comunale di Ortona, con sede in Passeggiata Orientale 17, oppure contattare direttamente:

  • Domenico Majo, presidente – 328 1813901
  • Giovanni Iannucci, presidente onorario – 340 5269705

È inoltre possibile scrivere all’indirizzo [email protected].

I volontari dell’associazione potranno fornire tutte le indicazioni necessarie per intraprendere il percorso di valutazione dell’idoneità alla donazione.

 
Metal 3J
Sieco Service
Erreà
MANXX
Metal 3J
Akea
Seccia
Riflessi
Di Giulio