E’ una chiamata un po’ speciale quella che è arrivata in questi giorni per una giovane atleta della famiglia Impavida. Stiamo parlando della convocazione per Federica Bruni nella nazionale seniores di pallavolo femminile sordi.

 

 

Federica ha solo 13 anni ed è la più piccola del gruppo delle 14 atlete convocate da coach Enrico Balletto, per il prossimo raduno a Brescia,  in vista del campionato Europeo che si terrà a Parigi dal 1 al 11 luglio.

 

 

Abbiamo chiesto a Federica di raccontarci la sua storia

 

“ Sono una ragazza di tredici anni allegra e sempre sorridente e sono sorda dalla nascita, cosi mi hanno detto i miei genitori, mi piace giocare a pallavolo, cantare e ballare. Da quando ero piccola ho sempre portato i miei apparecchi  e poi due anni fa ho messo l’impianto cocleare per sentire meglio.  Mi sento come gli altri ragazzi e ragazze della mia età”

 

La pallavolo… “Ho sempre seguito papà e sin da piccola adoravo giocare con mia sorella. Poi ho iniziato a giocare ad Ortona e da quel momento non ho più smesso. Gioco sia nel ruolo di schiacciatrice che palleggiatrice, come Ofelia Malinov che ho avuto il piacere di conoscere”.

 

Un nuovo mondo…

“Io all’inizio non ero convinta dell’esperienza nazionale sordi  perché ho sempre giocato con i miei apparecchi  tra le ragazze udenti e non sapevo come poteva essere;  poi parlando con papà e Loredana Bava ho deciso di provare e mi sono trovata benissimo. A Bergamo ho conosciuto delle ragazze stupende e siamo diventate subito amiche, tutti  mi hanno accolta benissimo. Ora sono tesserata anche con l’Ancona per la FSSI che ha vinto lo scudetto e farà la Champions a dicembre ma purtroppo io non ho ancora compiuto 14 anni e per regolamento non posso partecipare, hanno provato a chiedere una deroga ma non è stata accettata”

 

 

 

Adesso questa convocazione azzurra, ci saranno impegni importanti internazionali,  che emozioni hai?

“Mettere la maglia azzurra e la tuta con scritto “ITALIA” ti fa battere forte il cuore! Ci saranno i campionati europei  in Francia a  luglio (nel girone siamo con Russia, Francia, Turchia e Ungheria) poi i mondiali in  Italia o Stai Uniti nel 2016 e, se ci qualifichiamo, le olimpiadi in Turchia nel 2017. Spero di divertirmi e sicuramente proverò emozioni difficili da dimenticare»

 

 

Il piccolo segreto di Federica…

“ La scelta del numero di maglia. Loredana Bava, team manager della Nazionale, mi ha fatto scegliere e io ho deciso di vestire il numero 2. Questo è il numero di  Michele Simoni,centrale  della Sieco Service Impavida Ortona. Mi piace molto perchè in campo è sempre grintoso e io voglio esserlo sempre”.

 

 

Questa convocazione è  motivo di orgoglio per la famiglia Impavida e Volley Junior che, a cominciare dai presidenti delle rispettive società Tommaso e Andrea Lanci, con tutti i dirigenti, tecnici e atleti seguiranno con attenzione e affetto Federica in questa speciale avventura azzurra.