Un lunghissimo Match vinto dalla Sieco. Due punti preziosi contro Catania

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Torna alla vittoria la SIECO Service Impavida Ortona che in un lunghissimo match durato quasi due ore e mezzo, alla fine batte gli avversari della Elios Messaggerie Catania per tre set a due. Si tratta della seconda vittoria degli impavidi in questo campionato.

Tanti, troppi gli errori al servizio da parte di entrambe le squadre, penalizzano quello che doveva essere lo spettacolo per gli inossidabili tifosi giunti all’impianto di gioco nonostante l’anticipo del sabato sera. Una gara alla fine dei conti equilibrata, con la Sieco che vince il primo set ed illude di poter gestire bene anche il secondo salvo poi subire il ritorno degli ospiti fanno ripiombare nell’incubo i padroni di casa con un “uno due” micidiale che ribalta l’incontro. Catanesi che fanno quello che tutti si aspettano dai ragazzi di Mister Lanci, stringono i denti nel finale di ogni set riuscendo a mettere a segno lo sprint giusto per vincere secondo e terzo ai vantaggi. Quando si torna in campo per il quarto set, gli ortonesi sono sotto due set ad uno. Il surreale silenzio di un intero palasport sembra essere di funesto presagio nonché lo specchio di quello che deve essere l’umore nero dei giocatori impavidi. E invece la SIECO fa la SIECO, ossia si accorge con colpevole ritardo di essere in campo e comincia finalmente a giocare.  La ricezione e la fase di ricostruzione degli ospiti, messe sotto pressione vanno in crisi tanto che Capitan Lanci & Co. prendono il sopravvento e, fatta eccezione per un timido tentativo di rimonta dei siciliani a fine set, riescono a raddrizzare la situazione e a portare la gara al tie-break. Quinto set che parte così come si era concluso il precedente parziale. La Elios tenta di opporre resistenza al gioco ortonese che sembra essere paradossalmente più frizzante ora che ad inizio gara. Non c’è scampo per i catanesi che restano a sei punti, schiacciati da un rullo compressore bianco-azzurro che alla fine si aggiudicherà due punti che muovono la classifica e fanno tanto morale.

 

 

PRIMO SET con gli ortonesi che schierano in campo Andrea Lanci al palleggio e Marks opposto. La coppia dei centrali, è formata da Simoni e Menicali mentre gli schiacciatori saranno Ogurčák e Dolfo, rientrato dopo tre giornate di stop per infortunio. Libero Toscani. Ospiti che rispondono con il palleggiatore Finoli e l’opposto Gradi. Reparto centrali composto da Porcello e Mazza, schiacciatori Corrado e Bonacic. Libero Pricoco. Prima palla tra le mani di Catania, che con Porcello da il via alla disputa. Subito errore al servizio per i siciliani: 1-0. Due servizi, due errori per la Sieco. Prima Marks, poi Dolfo tirano sulla rete 2-3. Murato Ogurčák ed ospiti avanti di due 4-6. Fischiato un discutibile fallo di doppia a Menicali, punto agli ospiti 4-7. È Dolfo a ridurre le distanze, la SIECO va a -1: 6-7. Block-Out a favore di Marks con gli impavidi ancora alla ricerca dell’aggancio 10-11. Ancora il tedesco protagonista, il suo muro ad uno chiude la strada alla fuga ospite, poi Dolfo, firma il punto del 13-13 dopo un lungo scambio. Ancora un punto per gli abruzzesi, grazie ad una invasione e ad un fallo di doppia commessi dagli avversari. La situazione è dunque ribaltata 15-13. Tra mille contestazioni l’arbitro vede che la palla ha toccato terra, gli impavidi e tutto il pubblico sono di parere contrario ma non si discute 15-15. Dolfo vince un contrasto a muro, Sieco avanti 17-15. Ancora pareggio per Catania 17-17. Marks schiaccia fuori ed è nuovamente vantaggio ospite 17-18. Fuori ancora una volta la schiacciata di Marks e la Elios si avvicina al primo traguardo 18-20. Ogurčák sfrutta il muro avverso, la palla rimbalza fuori seppur di poco, decisione confermata anche dal video-check: 20-20. Bello il fraseggio tra il neo entrato Sitti e Menicali che finalizza il punto del sorpasso 22-21. Ogurčák mette a terra la palla del 24-22 la Sieco ha due palle set ma la prima è subito annullata. Marks finalizza la seconda chance 25-23.

 

SECONDO SET che parte con Ogurčák che fa subito Ace: 1-0. Piccolo break della Sieco che ora è avanti 3-1. Svantaggio subito recuperato dai catanesi 3-3. Marks capitalizza una ricostruzione impavida, il muro della Elios non può contenere il suo attacco 7-5. Fischiato un fallo di posizione agli ospiti 9-5. Al primo arbitro sfugge un tocco. Gli ospiti ne fanno quattro ma l’arbitro ne conta solo tre, ormai però i ragazzi della SIECO sono fermi e vengono presi in contropiede: 9-6,

Dolfo intuisce la pipe ma non riesce a bloccarla a muro 11-9. Out l’attacco dell’opposto tedesco e Catania torna sotto 12-11. Sfortunato Ogurčák che viene preso in pieno da una palla murata 14-14. Ace messo a segno da Ogurčák 18-17. Ricezione non perfetta di Ogurčák facile l’appoggio ospite 19-20. L’arbitro ravvisa un tocco a muro che fa scaldare di nuovo gli animi, Lanci chiede l’intervento dell’elettronica. Il tocco, in effetti, non c’è ma l’Impavida è ancora in svantaggio 20-21. Ace di Dolfo 22-22. Simoni tiene a galla i suoi 23-23. Catania ha la possibilità di chiudere il set ma la Sieco che deve ricevere, spera di prolungarla ai vantaggi 23-24. Ed è Marks che prolunga il parziale 24-24. Ancora un punto per gli ospiti 24-25. È lunga la ricezione di Dolfo, nulla può Lanci e la partita è in parità 24-26.

 

TERZO SET che parte con Bonacic al servizio, ma il primo punti è bianco-azzurro. Tiene il muro composto da Simoni e Dolfo 2-0. Toccata la schiacciata di Marks 4-2. Il muro di Menicali mette fine ad una rapida ricostruzione ospite 7-5. Attacca al centro Simoni 9-7. Una leggerezza dei padroni di casa regala il punto del pareggio al Catania, poi Marks la tira fuori ed è 9-10. Murato Dolfo e siciliani che scappano avanti 9-11. Nunzio Lanci chiama un check che da il punto ai suoi, ma lesto il coach degli avversari chiama un contro check per tocco a muro. Gli arbitri si consultano sotto il seggiolone, poi dal refertista e ancora al video-check. Nulla di fatto per gli ospiti, il punteggio è 11-11. Botta di Ogurčák, ora le squadre si equivalgono 13-13. Bravo Gradi a cercare la mano esterna di Dolfo 14-15. Ci pensa Simoni a metterla a terra 17-17. Ogurčák fermato a muro e ospiti al doppio vantaggio 17-19. Marks riesce a passare nonostante il muro 19-19. Fantastico muro di Ogurčák che solitario toglie le castagne dal fuoco e previene la fuga ospite 21-21. Ancora Fero Ogurčák che con un Ace fortunoso, per una volta tocca a noi, fa punto 22-21. Ancora Ace di Ogurčák 23-21 e gli ospiti si rifugiano in time-out. Doppio svantaggio subito colmato, poi un errore in fase di ricostruzione spiana la strada al 23-24. Dolfo ci mette una pezza e si va ancora ai vantaggi 24-24. Non riesce a tenere la palla in campo Gradi 25-25. Incredibilmente out l’attacco di Corrado e la SIECO resta a galla 26-26. Ogurčák firma il punto del vantaggio 27-26. Ancora un capovolgimento di fronte porta in vantaggio gli ospiti 27-28. L’arbitro chiude il set ma Nunzio Lanci vuol rivedere l’azione al video-check, l’invasione però non c’è ed anche questo set è terminato con la vittoria degli ospiti 27-29.

 

QUARTO SET che si apre con Ogurčák al servizio. Dolfo segna il primo punto per gli adriatici. Fortunoso punto Sieco, Marks attacca una difficilissima palla che prende una traiettoria difficilissima per il controllo degli avversari 3-0. Funziona l’intesa tra Lanci e Simoni 6-2. Astuto pallonetto di Dolfo 7-3. Il muro di Simoni fa aumentare la forbice 9-3. Errore di Gradi al servizio 11-5. Ace di Andrea Lanci 12-5. Evidentemente Ogurčák ha preso gusto con gli ace, ne arriva un altro 14-6. Out Menicali 14-8. Batte forte Finoli, impossibile ricostruire 15-10. Invasione di Corrado 17-10. Fortunato ace di Bonacic, classica palla sul nastro e poi a piombo a terra 18-12. Pallonetto di Ogurčák 20-13. Menicali schiaccia dentro una palla di ritorno 21-13. Ancora un ace di quelli nastro/terra per gli ospiti 22-15. Bella botta di Marks che vale il primo di una lunga serie di Set-Ball 24-16. Gli ospiti annullano i primi due 24-18 poi il loro servizio va fuori ed il tie-break è conquistato: 25-18.

 

QUINTO SET che vede la Sieco in ricezione con Dolfo e con Marks che finalizza 1-0. Ancora Marks 2-0. Di nuovo rete e palla a piombo per Catania, ma stavolta Simoni è attento e recupera in maniera prodigiosa dando il “la” alla ricostruzione che vale il 3-1. Muro ospite che pizzica la linea di fondo, ora è 3-3. Invasione di Gradi 5-4. Out il servizio della Elios 7-5. Si cambia campo con la SIECO in vantaggio 8-5. L’invasione aerea di Finoli regala un nuovo punto all’Impavida 9-5. Ancora punto bianco-azzurro, grazie ad un solitario muro di Menicali: 10-5. Marks sfonda il muro 11-5. Errore di Porcello 12-5. Ancora Menicali a muro 13-5. Abbonato! Menicali di nuovo blocca la schiacciata avversaria 14-6. Out il servizio di Finoli e la SIECO si aggiudica la seconda gara della stagione, sempre in casa e sempre al tie-break: 15-6.

 

Ludovico Dolfo al suo rientro dopo tre giornate di stop forzato: «Sono molto contento di questa vittoria che tanto ci serviva per il morale. Dopo aver lavorato tanto in palestra avere un riscontro sul campo ci voleva.  Sono sicuro che avrà effetti positivi anche sul morale della squadra, che ultimamente non era un granché. Per le prossime gare, dobbiamo ripartire dal gioco espresso nel quarto e quinto set, quando abbiamo dimostrato di essere efficaci anche in fase di ricostruzione. Se sono contento della mia prestazione? Ni, ma tutto sommato, mettendo in conto che sono fuori da due settimane e mezzo e che devo ancora riprendere il ritmo partita, non posso lamentarmi troppo. Dobbiamo migliorare il servizio senza dubbio ma anche sul contrattacco e sulla finalizzazione delle free-ball. Siamo ancora fiduciosi per il quarto posto, tutte le squadre sono forti nel nostro girone, noi dobbiamo guardare la classifica gara dopo gara ma il nostro obiettivo non cambia. Non molliamo».

 

Felice, ma severo nella sua analisi il tecnico Nunzio Lanci: «Il concetto della pallavolo è semplice: bisogna mettere palla a terra. Purtroppo abbiamo difficoltà nella fase di ricostruzione, ci è mancato quel pizzico di grinta in più che ci avrebbe permesso di chiudere la partita molto prima e magari fare bottino pieno. Purtroppo sentiamo molto la partita scendiamo in campo con troppi timori che ci fanno da zavorra. In campionato commettiamo errori e leggerezze che non accadono in allenamento. Dobbiamo imparare a rilassarci, a giocare più sciolti. Chissà che queste due giornate in casa ci aiutino a scrollarci di dosso le nostre paure ed i nostri freni inibitori»

 

Domenica prossima la Sieco avrà ancora un turno casalingo. Alle 18.00 arriverà la Pool Libertas Cantù.

 

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 10, Pesare (L) n.e, Zanettin n.e., Berardi n.e, Dolfo 20, Toscani (L), Sitti, Sorrenti, Lanci A 1, Marks 24, Fiscon, Ogurčák 17, Menicali 11. Allenatore: Lanci Nunzio.

 

Elios Messaggerie Catania: De Costa (L), Reina, Porcello 14, Petrone, Corrado 17, Gradi 13, Pricoco, Finoli 4, Bonacic 18, Chillemi, Mazza 8. Allenatore: Puleo Mauro

 

 

 

Sieco Service Impavida Ortona – Elios Messaggerie Catania 3 – 2 (25/23, 24/26, 24/26, 25/18, 15/6)

 

Durata Set: I (31’), II (32’), III (40’), IV (27’), V (13’)

 

Durata Match: 2 h 23’

 

Aces: Ortona 7 – Catania 2

 

Errori Al Servizio: Ortona 17 – Catania 19

 

Muri Punto: Ortona 13 – Catania 10

 

Arbitri dell’Incontro: Carletti Stefano (Roma), Verrascina Antonella (Roma).

 

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